A short holiday: Piazzola sul Brenta

Questo weekend mi sono concesso tre giorni chez moi per un po’ di riposo e svago. Vicenza, oltre ad essere bella di suo, è circondata da splendide cittadine che permettono piacevoli e divertenti escursioni. Ce n’è per tutti i gusti: per chi intende pedalare piacevolmente in piano, per chi invece desidera massacrarsi in mountain bike su sentieri da stambecco, per chi desidera immergersi nelle atmosfere deliziose dei centri storici e via discorrendo.
Come destinazione domenicale, ho scelto la cittadina di Piazzola sul Brenta che, sebbene sia in provincia di Padova, dista da Vicenza davvero pochi minuti.

http://it.wikipedia.org/wiki/Piazzola_sul_Brenta
Piazzola, famosa per essere la città natale del Mantegna, è un esempio di urbanizzazione illuminata, grazie all’opera della famiglia Camerini che, nella seconda metà del XIX secolo, oltre a risanare la stupenda Villa Contarini, costruì case e fabbriche a misura d’uomo, in maniera sorprendentemente razionale ed attuale.
L’intera zona industriale dell’ex iutificio è attualmente oggetto di uno stupendo piano di recupero architettonico e riconversione ad uso abitativo di impianti industriali, il tutto condotto in modo armonico e stranamente rispettoso del retaggio precedente.
Tuttavia, uno dei motivi di richiamo di Piazzola è rappresentato dal poderoso mercatino dell’antiquariato che, l’ultima domenica di ogni mese, occupa la sterminata piazza centrale del paese e tutte le vie di maggior passaggio. Tra le bancarelle e i teloni, si possono trovare anche pezzi pregevoli di antiquariato o chicche per collezionisti, bibliofili, modellisti ma anche delle orribili brutture. Proprio queste brutture, un po’ kitsch, un po’ semplici orrori, saranno oggetto di questo post. Have fun!

Annunci